Agile, Lean Startup, Design Thinking: ne avete mai sentito parlare? Le metodologie di Innovation Management sono in rapida diffusione: si pensa di adottarle ma non sempre se ne conoscono il significato e i vantaggi attesi.

Innanzitutto vediamo, sinteticamente, in cosa consistono.

L’Agile 

L’Agile nasce nel 2001 grazie a diciassette sviluppatori che lanciano un manifesto di valori dedicato a un nuovo modo di realizzare applicazioni software. Una maniera più veloce, economica e leggera a scapito dello sviluppo Waterfall utilizzato fino ad allora. Da qui prende vita un atteggiamento verso lo sviluppo del software che mette al centro l’utente e i suoi bisogni, prima di qualsiasi altro aspetto. Fra le metodologie Agile  “Scrum” è la più diffusa.

Il Lean start-up

L’approccio Lean Start-up è stato ideato da Eric Ries nel 2008. Ries lo ha applicato inizialmente a start-up high tech e poi lo ha riportato nel suo celebre libro “Lean Startup” del 2011. Questo metodo è indirizzato soprattutto a chi vuole sviluppare un’idea e trasformarla in business. A differenza dell’Agile questa metodologia parte dal concetto chiave del lean (tagliare sprechi di risorse) e pone al centro due domande chiave:

  • è possibile costruire un business su un determinato prodotto e/o servizio?
  • esiste un pubblico a cui interesserebbe?

Il Design Thinking

Nato da un’idea di Tim Brown della global design innovation company Ideo, questo approccio utilizza principi e tool del design strategico. Oggi è particolarmente diffuso come modello progettuale per risolvere problemi complessi impiegando una visione e una gestione creative. Il Design Thinking viene solitamente applicato da un team multidisciplinare per trovare una soluzione innovativa ad un problema. In questo processo vengono tenuti in conto gradimento, redditività indotta e sostenibilità economica per raggiungere un risultato verificabile in un tempo relativamente breve.

Un modus operandi innovativo per le aziende

Tanti sono i vantaggi, ma anche le insidie legati all’applicazione di queste metodologie. Senza un’attenta governance e una reale collaborazione fra gli interlocutori chiamati in causa, si rischia di generare caos interno. A questo punto viene naturale chiedersi come essere innovativi adottando un metodo che ci permetta di rispondere ai bisogni del mercato senza sacrificare la creatività a vantaggio del business. Questo è uno dei  maggiori pain point che affligge tante realtà di Marketing e Comunicazione che, in contesti di sempre maggiore incertezza, si trovano a competere per costruire un business sostenibile e conquistarsi la propria fetta di mercato.

bbrand, think-tank di progetti innovativi attivo dal 2013 in Italia, ha studiato tutte queste metodologie per prendere ispirazione e per sviluppare un proprio modus operandi. Una modalità di lavoro capace di bilanciare creatività, organizzazione, governance, esperienze, metodologie. A fronte delle necessità delle imprese con cui veniamo in contatto, ci concentriamo sullo sviluppo delle idee alla base della strategia che andiamo ad attuare attraverso piani di azioni declinati in ottica agile. 

Il nostro approccio, iterativo e misurabile, può essere applicato alle fasi di analisi, di pianificazione ed esecuzione delle strategie di marketing e comunicazione. Lo scopo è quello di:

  • migliorare la collaborazione tra i membri del team e tutti gli altri stakeholder organizzativi;
  • aumentare la qualità delle attività svolte;
  • produrre attività di valore per i clienti sia interni che esterni;
  • focalizzarsi sul cliente interno ed esterno per soddisfare i suoi bisogni in tempi certi e in modo efficace.

Team Agile

Tenere il passo del mercato è fondamentale per essere pronti a scattare nella direzione in cui si dirigono gli scenari di business. bbrand crede in una filosofia on-the-move. Essere capaci di misurare i risultati, riadattare i processi e produrre la maggiore efficacia d’azione possibile è ciò che fa la differenza. Flessibilità, produttività e trasparenza sono le nostre parole chiave. Tutto questo, però, è possibile solo grazie a un team coeso che fa un vero e proprio lavoro di squadra ed è coinvolto al 100% nell’approccio agile. Si parla la stessa lingua e si condivide lo stesso metodo. Secondo noi di bbrand il segreto per una crescita veloce del business si basa su gli individui, le loro interazioni sui processi, la collaborazione con i clienti e la risposta al cambiamento nel seguire un piano.

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