E’ tempo di Sustainable Development Goals

L’aggravarsi dei problemi ambientali a livello globale, dall’altissima presenza di plastica negli oceani al surriscaldamento del pianeta senza dimenticare lo smaltimento dei rifiuti, sta portando gli organismi sovranazionali, le aziende e i singoli cittadini, a rivedere le proprie abitudini.

LA VOCE DELLE ISTITUZIONI

L’ONU ha definito i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030, fra i quali emerge il n.12 si rivolge specificamente alle aziende, perché riguarda la produzione e consumo responsabile

Con la pubblicazione della direttiva sul SUP, Single Use Plastic,  anche l’Unione Europea è intervenuta ufficialmente contro la fabbricazione e il consumo di plastica monouso.

L’attenzione che i media stanno rivolgendo a questi temi sta influenzando sempre di più i consumatori che sono sempre più propensi a cercare brand e prodotti che rispettino i principi di sostenibilità.

LA COMUNICAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’

Comunicare la sostenibilità presuppone una scelta strategica chiara. Il green è diventato infatti il nuovo fattore che determina le strategie aziendali e, di conseguenza, le direttrici della comunicazione e del marketing.

Dal “Global survey of corporate social responsibility and sustainability, la ricerca condotta a livello globale intervistando 30.000 utenti internet in 60 Paesi, tra cui l’Italia, sono emersi dati molto interessanti sul comportamento dei consumatori in relazione ai temi di responsabilità sociale.

In particolare, i dati sulla comunicazione green delle aziende sono degni di particolare attenzione. Se un messaggio pubblicitario contiene riferimenti all’impegno sostenibile del brand, la percentuale di acquisto di quel prodotto sale di una forbice compresa tra il 17% e il 21%. In più , il 66% dei consumatori ha dichiarato di essere disposto a pagare di più per un brand “responsabile”.

Di fronte a numeri di questo tipo è evidente il ruolo chiave della comunicazione nei confronti di tutti gli stakeholder, non ultimi i dipendenti, che l’azienda ha il dovere di informare sulle proprie politiche green, muovendosi in due direzioni principali:

  • fornire il proprio ausilio per contribuire al minor impatto ambientale connesso alle attività aziendali
  • veicolare all’esterno i valori e principi virtuosi dell’azienda.

LA PROPOSTA DI BBRAND

bbrand ha messo a punto una suite di servizi di comunicazione finalizzati a sviluppare le potenzialità  in azienda della Corporate Social Responsibility (CSR)  in ottica di Enviromental, Social, Governance (ESG).

L’offerta si focalizza su tre punti chiave: 

  • Corporate branding: focus sulla comunicazione all’esterno delle politiche adottate dalle aziende 
  • Corporate brand ambassador: focus sulla comunicazione dell’adesione alle politiche di CSR a tutto l’organico in azienda e sul coinvolgimento e sensibilizzazione delle risorse aziendali
  • Crisis management: focus sulla correlazione  fra l’adesione alle politiche CSR e la reazione di un’azienda in tempi di crisi

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